giovedì 11 maggio 2017

Anguria: valori nutrizionali e proprietà benefiche





L’anguria è un frutto dai valori nutrizionali e dalle proprietà benefiche straordinari, ideale per chi segue una dieta ipocalorica e perfetto con l’avvicinarsi della stagione estiva, in quanto disseta e contribuisce a disintossicare l’organismo. Contiene al 90% acqua, fondamentale per garantire un’ottima idratazione specialmente con il caldo. Da tenere presente che, grazie al suo elevato contenuto di sali minerali, riesce a contrastare anche la stanchezza, con la quale ci ritroviamo spesso a che fare proprio a causa dell’afa. Inoltre non devono essere trascurate le proprietà antitumorali.


Le proprietà benefiche
Considerando le proprietà benefiche dell’anguria, non possiamo fare a meno di notare come essa sia ricca di molte sostanze. Oltre all’acqua, presente in grande quantità, ci sono le fibre, i minerali (in particolare fosforo, calcio, sodio, potassio e ferro), la vitamina A e la vitamina C, la B2, la B1 e la PP.
Ciò che conferisce all’anguria il suo tipico colore rosso è il licopene, di cui sono ricchi anche i pomodori. Si tratta di una sostanza antiossidante, che combatte l’invecchiamento cellulare, agendo contro i radicali liberi.
Ecco perché l’anguria può essere importante anche per combattere l’infiammazione provocata dall’asma, dall’arteriosclerosi e dall’artrite. Inoltre si rivela importante contro il diabete e il colesterolo.
Avrebbe anche delle proprietà antitumorali, soprattutto si rivelerebbe fondamentale per prevenire il cancro del colon. L’anguria protegge le vie respiratorie e il fegato ed è utile anche per contrastare gli inestetismi dovuti alla cellulite. Inoltre il cocomero contiene anche i carotenoidi, anche queste sono sostanze antiossidanti dall’azione benefica. Soprattutto riescono a potenziare il sistema immunitario.
Una ricerca eseguita presso l’Università della Florida ha messo in evidenza che l’ipertensione può essere tenuta sotto controllo mangiando proprio l’anguria. Sarebbe merito della L-citrullina, un aminoacido, importante per la formazione dell’ossido nitrico, che assicura l’equilibrio della pressione e mantiene elastiche le pareti arteriose.
I valori nutrizionali
Volendo specificare i valori nutrizionali dell’anguria, possiamo dire che si tratta di uno schema che può essere così suddiviso, per ogni 100 grammi: acqua (95,3 grammi), carboidrati (3,7 grammi), proteine (0,4 grammi), fibre (0,2 grammi), assenti i grassi.
L’energia che questo frutto riesce a fornirci è pari a 16 Kcal. Riesce a saziare, pur apportando una quantità ridotta di calorie, quindi è davvero importante per chi è a dieta, in quanto non fa ingrassare.
Qualcuno potrebbe obiettare, adducendo come prova il sapore dolce dell’anguria, ma in realtà quest’ultimo non è dovuto agli zuccheri, ma soltanto alla presenza di sostanze aromatiche particolari. Le calorie apportate corrispondono a circa metà rispetto al quantitativo garantito dagli altri frutti freschi.

Fonte



Proprietà e virtù delle fragole




La fragola è un frutto solare: la stagione della luce che ritorna dopo il buio invernale. Questo frutto, quando non è coltivato in un ambiente chiuso o concimato con prodotti chimici, è un concentrato di proprietà curative: è diuretico, astringente depurativo e tonico; le foglie e le radici guariscono piaghe e riducono le abrasioni, l'infuso è rinfrescante.

Le fragole aiutano il metabolismo

Le fragole sono preziose per la tua bellezza perché sono fatte al 90% di acqua; per questo idratano le cellule dell'organismo senza appesantirlo con troppe calorie, Le fragole sono anche ricche di enzimi capaci di attivare il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica. Le fragole sono anche ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l'intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.

Le fragole sono antirughe e anticellulite

Il contenuto di vitamina C delle fragole ( cinque fragole contengono una quantità di vitamina C pari a quella di un'arancia) favorisce l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. 
Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.

Sbiancano e proteggono i denti

Questi frutti contengono xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili dell'alitosi.

Sono antiossidanti e mantengono giovani

Le fragole sono state inserite tra i super cibi che "mantengono giovani" nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall'USDA (il dipartimento dell'agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze antiossidanti benefiche per la salute.

Fanno bene al cervello

Alcune ricerche hanno dimostrato che, grazie al loro contenuto di acido folico, le fragole sono utili per il mantenimento della memoria.

Guida all'acquisto delle fragole

  • Preferisci un prodotto italiano e acquista le fragole quando sono di stagione, in primavera.
  • Scegli le fragole turgide con colore rosso vivo e uniforme, e con picciolo ben attaccato al frutto.
  • Se le acquisti le fragole in vaschetta, controlla che non vi siano frutti ammaccati o ammuffiti, perché nel giro di poco la muffa si può estendere a tutta la confezione.

Come fare per sfruttare le proprietà delle fragole che ti abbiamo descritto?

Ecco una preparazione buona e salutare, da consumare una volta al giorno per 4-5 volte a settimana:

Insalata di rucola e fragole

Monda, lava e asciuga un ciuffo di rucola, poi spezzetta le foglie in una terrina. Pulisci e affetta 8 funghi champignon e 8 fragole mature e sode. Metti anche questi ingredienti nella terrina con la rucola.
Schiaccia bene altre 4 fragole, unisci 1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine, mezzo cucchiaino di senape, sale, pepe, succo di limone ed emulsiona con cura.
Versa la salsina sull'insalata, mescola e servi.

mercoledì 3 maggio 2017

Pressione, più potassio da frutta e verdura per tenerla bassa



Una dieta ricca di frutta e verdura potrebbe aiutare a combattere l’ipertensione. Gli alimenti ricchi di potassio, come patate dolci, avocado, spinaci, fagioli e banane, potrebbero infatti servire ad abbassare la pressione sanguigna. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology - Endocrinology and Metabolism dai ricercatori della University of Southern California di Los Angeles (Usa), secondo cui aumentare l'apporto giornaliero di potassio potrebbe fare bene tanto quanto ridurre l’assunzione di sale.
Gli studiosi californiani hanno esaminato i risultati di diverse indagini,  che avevano indagato il rapporto esistente tra alimentazione e ipertensione. Hanno così osservato che, indipendentemente dall’assunzione di sodio, l’elevato consumo di alimenti ricchi di potassio era associato a una riduzione dei livelli della pressione sanguigna. In particolare,  hanno osservato che l’organismo utilizza il sodio per mantenere uno stretto controllo sui livelli di potassio nel sangue, che risultano fondamentali per il corretto funzionamento del cuore, dei nervi e della funzione muscolare. Pertanto, se la presenza di potassio nella dieta risulta bassa, il corpo tenderebbe a trattenere il sodio, in modo da conservare le risorse limitate di potassio. Questo processo, secondo gli scienziati, equivarebbe ad assumere una quantità maggiore di sodio attraverso la dieta.
 Alla luce dei risultati dell’indagine, i ricercatori consigliano di assumere ogni giorno circa 4,7 grammi di potassio, non solo per abbassare la pressione sanguigna, ma anche per ridurre gli effetti del sodio assunto tramite gli alimenti, per diminuire il rischio di calcoli renali e per proteggersi dalla perdita del tessuto osseo. “La tipica dieta occidentale è caratterizzata da un’elevata presenza di sodio e da un basso contenuto di potassio – sottolinea Alicia A. McDonough, che ha diretto la ricerca -. Questo accresce notevolmente le probabilità di sviluppare l’ipertensione. Ridurre l’introito di sodio è un metodo consolidato per abbassare la pressione sanguigna, ma il nostro lavoro suggerisce che aumentare l’apporto dietetico di potassio può svolgere un ruolo altrettanto importante nella lotta contro l’ipertensione”.