giovedì 19 giugno 2014

Prevenzione dei tumori: 6 misure anti-cancro

I consigli sono dell'Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica

Nel corso del 2013 sono stati 366 mila i nuovi casi di tumore nel nostro Paese. Il "big killer" è risultato essere il cancro del polmone, responsabile di 34 mila decessi, mentre il tipo di cancro più frequentemente riscontrato è quello del colon retto, con i suoi 54 mila nuovi casi nel corso del 2013. Numeri che una prevenzione che si basai su un sano stile di vita potrebbe cambiare anche significativamente: secondo gli esperti dell'Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica "circa il 40% dei tumori è potenzialmente prevenibile". No al fumo, poco alcol, sì a una dieta equilibrata e al movimento fisico, e occhio al peso corporeo e alla formazione di nei o noduli: sono alcune delle raccomandazioni che possono fare la differenza in campo di prevenzione dei tumori.

Tanto per iniziare lotta dura al fumo,  che risulta connesso con il 25-30% di tutti i tumori e che ogni anno provoca, a livello mondiale, tre milioni di decessi. Secondo le stime, inoltre, i fumatori muoiono mediamente otto anni prima dei non fumatori. Da evitare rigorosamente anche il fumo passivo, responsabile di un aumentato rischio di tumori a bronchi e polmoni e di disturbi allergici e respiratori nei bambini.

Spazio alla dieta mediterranea: il menù ideale per proteggersi dai tumori è costituito da frutta, verdura e fibre. Diversi studi hanno dimostrato che un buon apporto di frutta e verdura protegge l'organismo dalle neoplasie grazie all’alto contenuto di fibre (un migliore funzionamento dell'intestino impedisce l’assorbimento di eventuali sostanze cancerogene) e all’elevata presenza di vitamine e minerali (sostanze antiossidanti e antitumorali). Si consiglia di consumare regolarmente pane, pasta, riso ed altri cereali, meglio se integrali, e aumentare il consumo giornaliero di ortaggi, legumi e frutta fresca.

Quanto all'alcol, meglio limitarne - se proprio non si riesce a eliminarlo - il consumo: le bevande alcoliche aumentano infatti il rischio di sviluppare tumori maligni del cavo orale, della faringe, dell’esofago, della laringe, del fegato, dell’intestino e della mammella. 

Sì alla pratica di sport, che riduce in modo notevole le possibilità di sviluppare un cancro (si calcola che le persone sedentarie abbiano una probabilità maggiore del 20-40% di ammalarsi). L'ideale è praticare movimento fisico a ogni età. E, allo stesso tempo, è bene tenere sotto controllo il peso corporeo:  è stato dimostrato che nelle persone con un eccesso di peso uguale o superiore al 40% (e quindi obese o in sovrappeso) si registra un aumento di mortalità per cancro del colon-retto, della prostata, dell’utero, della cistifellea e della mammella. 

Condurre una vita sessuale responsabile. Il 15-20% di tutti i tumori nasce da infezioni e, fra queste, alcune come l'epatite o il Papillomavirus (Hpv) possono essere trasmesse attraverso i rapporti sessuali: per proteggersi è dunque bene utilizzare sempre il preservativo.

Attenti a noduli e nei. La comparsa di alterazioni nell’organismo deve essere interpretata con attenzione e segnalata al medico: nel caso dei noduli è infatti da ricordare che la diagnosi precoce di tumore al seno, oltre a migliorare la sopravvivenza delle pazienti, consente spesso di effettuare terapie meno mutilanti. Per quanto riguarda i nei, vanno tenuti sotto controllo seguendo la regola dell'ABCDE - Asimmetria, Bordi irregolari, Colore (eventuali cambiamenti), Dimensioni (diametro superiore a 6 mm), Evoluzione nel tempo.

martedì 17 giugno 2014

Tumori: un test del sangue svela il cancro al polmone due anni prima

Permetterà di scoprire la malattia in anticipo rispetto alla diagnosi precoce: il nuovo tipo di prelievo sarà lanciato sul mercato Usa nel corso del 2014 da una società privata londinese proprietaria dell’esame. I risultati dello studio sono stati presentati in California dall’Int di Milano
MILANO – Con un prelievo di sangue è possibile scoprire un tumore al polmone fino a 2 anni prima rispetto all’esame suggerito oggi per la diagnosi precoce della malattia. Lo dimostra uno studio condotto all’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, pubblicato sul ‘Journal of Clinical Oncology’. Il test è basato sull’analisi del microRna circolante, e secondo la ricerca permette di ridurre in modo significativo la percentuale di falsi positivi ottenuti con la Tac spirale. Gensignia, società privata londinese attiva nello sviluppo di test diagnostici molecolari, intende lanciare il nuovo prodotto negli Usa nel 2014. 

Salute. Smettere di fumare: i cibi che ti aiutano

Smettere di fumare! Questa dovrebbe essere la parola d’ordine per gli accaniti amanti del fumo, che rischiano ogni giorno di aggravare la propria salute per il loro vizietto abituale. Caro fumatore, lo so che lo sai che il fumo fa male, anche perchè è scritto sul tuo bel pacchetto, ma se vuoi cominciare a ridurre il quantitativo di sigarette, per far felice qualcuno oppure semplicemente perché ti sono ben chiari i rischi che comportano, devi sapere che ci sono alcuni cibi che possono aiutarti in questa importante sfida!
Infatti, sulle vostre tavole ci sono le risposte giuste alle vostre domande e voi, dovrete solo fare attenzione e sapere quali sono i piccoli rimedi per riuscire nel vostro obiettivo “o in quelli di chi ve lo chiede”.
Pertanto, è risaputo anche che fumare sigarette contrae le pareti dello stomaco, e riesce ad alleviare il senso di fame, però ci sono dei cibi migliori del fumo, leggeri e anche cibi ottimi per il vostro progetto come: Lattuga, verdure, carote, albicocche, banane e altri alimenti, magari di stagione. Anche le bucce di mela pare aiutino, diminuiscono il senso di fame e distraggono dal fumare.
Non eliminate i carboidrati, essenziali per il corpo e quando avete un’irrefrenabile voglia di accendervi una sigaretta provate a mettere sotto i denti una bella radice di liquirizia.In questo quadro si piazzando anche le tisane alle erbe, che calmano e aiutano. Per concludere, tutto si può fare, bisogna solo volerlo!